> Aggiornamento del 19 ottobre 2026: il prototipo e destinato alla consultazione pubblica senza autenticazione, per decisione successiva dell autore. I riferimenti alla pagina privata o locale descrivono la fase precedente. Le schede storiche restano esplicitamente da riesaminare, senza approvazione editoriale.

# Osservatorio IA — Regole editoriali e operative

Versione 0.3 — 19 ottobre 2026 — Europe/Rome. Sostituisce come riferimento operativo la versione 0.2, conservata nell'archivio delle regole.

L'Osservatorio accompagna persone non specialiste nella comprensione dei cambiamenti tecnologici, sociali e culturali prodotti dall'IA. Accuratezza, indipendenza, chiarezza e autonomia del lettore vengono prima della quantità di notizie e della puntualità. Una lacuna nelle fonti non si risolve con una formulazione più prudente: se manca il fondamento verificabile, la notizia non entra nell'edizione.

## Stati delle decisioni

- **DECISO**: istruzione dell'autore o accordo già espresso; applicabile al lavoro corrente.
- **PROPOSTO**: soluzione di lavoro da confermare; non equivale a una decisione dell'autore.
- **DA DEFINIRE**: scelta aperta, con responsabile o condizioni ancora da stabilire.

Questi stati riguardano le regole del progetto. Sono distinti dagli stati di lavorazione delle notizie.

## Decisioni da applicare dalla prossima edizione

**DECISO — Nessuna notizia senza fonti verificabili.** Non bastano un nome di testata, una pagina iniziale, uno snippet di ricerca, una risposta di IA o un URL che sembra plausibile. La pagina precisa deve essere stata aperta e letta, e deve sostenere davvero le affermazioni che le attribuiamo. Vietato inventare collegamenti, titoli, autori, date, citazioni, DOI o conferme di verifica.

**DECISO — Almeno tre fonti pertinenti e distinte per ogni notizia.** Non è una quota da riempire con collegamenti generici. Cercare una fonte primaria quando disponibile, un riscontro indipendente e un approfondimento utile su contesto, limiti o conseguenze. Le fonti devono provenire da responsabilità editoriali distinte e includere almeno due origini informative indipendenti. Tre ripubblicazioni dello stesso comunicato o lancio d'agenzia costituiscono un solo riscontro; eventuali duplicati possono essere collegamenti aggiuntivi, ma non completano la soglia. La selezione va ridotta se tre fonti adeguate non sono disponibili. Un'eccezione richiede una modifica esplicita di questa regola da parte dell'autore, non una deroga silenziosa del redattore o dell'IA.

**DECISO — Tre fonti non certificano automaticamente una notizia.** Per ogni affermazione centrale va indicato quale fonte la sostiene, se è una dichiarazione di parte e se esistono riscontri o smentite. Una terza fonte di contesto non deve essere presentata come conferma di un fatto che non tratta. Per informazioni ad alto impatto, nuove o controverse, cercare ulteriori riscontri prima di pubblicare.

**DECISO — Ogni notizia deve consentire un approfondimento reale.** La sintesi è il punto di ingresso: il lettore deve poter leggere il contesto, conoscere limiti e incertezze, consultare documenti originali e confrontare le prospettive pertinenti. I collegamenti alle fonti complete devono essere accessibili dalla scheda, non relegati a una bibliografia indistinta.

**DECISO — Traduzioni verificate sul testo originale.** La traduzione o il riassunto dell'IA è una bozza. Confrontare con l'originale nomi, numeri, unità, date, negazioni, condizioni, probabilità e qualificazioni come “potrebbe”, “in sperimentazione”, “preprint” e “secondo l'azienda”. Distinguere citazione tradotta e parafrasi. Registrare lingua, passaggi controllati, esito e revisore. Una seconda traduzione automatica, da sola, non vale come controllo indipendente. Se una discordanza materiale non può essere risolta, escludere l'affermazione o sospendere la notizia.

**DECISO — Revisione umana finale obbligatoria.** La dicitura “verificato” può essere assegnata soltanto dopo un controllo documentato della fonte e della concordanza con il testo, non perché l'IA lo dichiara. L'approvazione editoriale richiede autore del controllo, data, versione e decisione. L'IA può assistere, ma non attribuirsi l'approvazione umana.

## Registro delle fonti e criteri di esclusione

**DECISO** — Per ogni fonte conservare: URL preciso e URL finale dopo eventuali reindirizzamenti; titolo, autore o ente e responsabilità editoriale; data di pubblicazione e aggiornamento; data e ora di consultazione; lingua; natura primaria o secondaria; origini informative e possibili conflitti d'interesse; affermazioni supportate e passaggi di riferimento; stato di accessibilità; controllo dell'originale e della traduzione; nome del revisore ed esito.

**DECISO** — Separare la data dell'evento dalla data dell'articolo. Un articolo recente su un fatto vecchio non rende automaticamente il fatto una novità della settimana. Controllare anno, versione del documento e contesto geografico. Un annuncio commerciale non è una validazione scientifica; un accordo non è un prodotto operativo; un esperimento non dimostra un comportamento generale; una previsione non è un fatto avvenuto.

**DECISO** — Una fonte inesistente, irrintracciabile, accessibile soltanto come risultato di ricerca, non letta integralmente nella parte rilevante, non pertinente o in contrasto irrisolto con il testo non vale per la verifica. Un paywall non rende falsa una fonte, ma impedisce di dichiararla letta se il contenuto rilevante non è stato accessibile al revisore. Non aggirare le restrizioni: trovare riscontri accessibili o rinviare la notizia. Un archivio legittimo può aiutare a ricostruire un documento, specificando versione e data; non sostituisce automaticamente il controllo dell'origine.

**DECISO** — Niente votazione a maggioranza fra fonti e niente equilibrio artificiale. L'imparzialità non consiste nell'intersezione delle sole informazioni comuni né nell'affiancare sempre un sostenitore e un oppositore. Valutare qualità e indipendenza delle prove, rappresentare il dissenso pertinente e indicare quali questioni sono aperte. Non equiparare una speculazione senza prove a una ricerca documentata. Rendere riconoscibili fatti, dichiarazioni, analisi e opinioni.

## Struttura minima della scheda di una notizia

**DECISO** — Ogni scheda, anche nella fase di test, deve prevedere:

1. Titolo sobrio, area, data dell'evento e data dell'ultimo aggiornamento.
2. Sintesi breve di ciò che è documentato, con attribuzioni vicine alle affermazioni.
3. “Perché ci riguarda”: conseguenze concrete e soggetti interessati, distinguendo analisi e fatti.
4. “Approfondisci”: contesto e precedenti; meccanismo o metodo spiegato in modo accessibile; ciò che è stato effettivamente dimostrato; limiti, incertezze e informazioni mancanti; prospettive pertinenti e loro fondamento.
5. Almeno tre fonti complete con titolo, autore/ente, data, lingua e ruolo: che cosa documenta ciascuna e perché è inclusa. Se l'accesso è limitato, segnalarlo.
6. Nota sul contributo dell'IA, controllo delle traduzioni, revisione e registro delle correzioni.

**PROPOSTO** — Una domanda aperta, “la miccia”, quando aiuta la comprensione. Deve lasciare libero il lettore, senza manipolare la risposta. Non sostituisce la documentazione.

## Processo e blocco della pubblicazione

**DECISO** — Raccolta → reperimento delle fonti → controllo delle singole affermazioni → verifica di indipendenza e traduzioni → stesura e approfondimento → revisione umana → approvazione → produzione PDF/TXT/MP3 → controllo dei tre formati → consegna e archivio.

**DECISO** — Una notizia non è pubblicabile se manca anche uno dei requisiti: tre fonti adeguate, tracciabilità delle affermazioni centrali, controllo delle traduzioni quando necessario, approfondimento utile, risoluzione delle contraddizioni materiali, revisione umana registrata. La somma dei collegamenti non può sbloccare automaticamente questi passaggi. Le notizie non pronte rimangono nella redazione privata, fuori dalla vista di lettura dell'edizione.

**PROPOSTO** — Stati di lavorazione: raccolta; fonti da verificare; in verifica; bloccata per documentazione insufficiente; in revisione; approvata; pubblicata; corretta. Le motivazioni di blocco devono essere leggibili e riferite a controlli specifici.

**DECISO** — Se una fonte viene meno o emerge un errore dopo la pubblicazione, registrare la segnalazione, valutarla e pubblicare una correzione riconoscibile. Per un errore sostanziale ritirare o sospendere la scheda finché non è chiarita. Aggiornare in modo coerente pagina e deliverable, con nuova versione; conservare l'originale nell'archivio senza riscriverlo silenziosamente.

## Cadenza, edizioni e prima revisione

**DECISO** — Ogni lunedì consegnare l'edizione degli ultimi sette giorni in PDF, TXT e audio MP3, riferiti alla stessa versione approvata. La qualità documentale prevale sul numero di notizie: nessun obbligo di raggiungere dieci pezzi.

**PROPOSTO** — Per la prossima uscita, lunedì 26 ottobre 2026, finestra dal 19 ottobre alle 00:00 incluso al 26 ottobre alle 00:00 escluso, in Europe/Rome, cioè i sette giorni 19–25 ottobre. Ora di chiusura, consegna e gestione delle notizie arrivate a ridosso della chiusura sono **DA DEFINIRE**.

**DECISO** — L'edizione del 19 ottobre resta conservata nei tre originali PDF/TXT/MP3. Il commento del collaboratore è una segnalazione di problemi da esaminare; non costituisce da solo un audit completato delle singole fonti. Nell'archivio e nel prototipo la prima edizione è indicata come “da riesaminare”. Le precedenti etichette di verifica non vengono considerate confermate in assenza del registro dei controlli. Non è stato svolto, con questo aggiornamento delle regole, un audit giornalistico completo delle dieci notizie.

## Identità, aree e responsabilità

**DECISO** — Indipendenza da interessi promozionali, pluralità proporzionata alle prove, linguaggio comprensibile, trasparenza sui limiti e responsabilità umana finale. Il sito è il centro dell'ecosistema; social, podcast e video ne possono ampliare l'accessibilità. La divulgazione deve rimanere gratuitamente accessibile.

**DECISO** — L'area “Il passato, nel futuro” esamina il rapporto fra fantascienza e interpretazione del presente, distinguendo influenze documentate e letture critiche. Le opere narrative non sono fonti di prova sulle capacità dei sistemi reali.

**PROPOSTO** — Altre aree: Cronaca IA; IA e società; IA e umanità; Esperimenti e realtà; Le domande dei lettori. Tassonomia definitiva, lunghezze degli approfondimenti e distribuzione dei formati sono **DA DEFINIRE**.

## Scaletta del progetto

| Fase | Stato della scelta | Prossimo risultato |
|---|---|---|
| Documento fondativo e regole | DECISO | Usare questa versione come riferimento operativo; consolidare il documento fondativo senza confondere proposte e accordi. |
| Edizione pilota | DECISO | Conservare il numero zero e riesaminarne le fonti; non riproporlo come già convalidato. |
| Processo editoriale | DECISO | Applicare i requisiti vincolanti dalla prossima edizione; assegnare revisori e orari. |
| Pagina privata di lavoro | DECISO per questa fase | Prototipo HTML locale con archivio, regole, schede da riesaminare e approfondimenti. Non è una pubblicazione del sito definitivo. |
| Sito definitivo | DA DEFINIRE | Piattaforma, hosting, dominio, accessi dei collaboratori, accessibilità e moderazione. |
| Sperimentazione pubblica | DECISO come fase | Durata di circa 90 giorni/12 edizioni PROPOSTA; avvio e criteri di valutazione DA DEFINIRE. |

## Costi prima dei finanziamenti

**DECISO** — Stimare prima i costi reali, poi discutere il finanziamento. Nessun acquisto o abbonamento è approvato da queste regole. Misurare ricerca, verifica e traduzione, scrittura, approfondimento, revisione, impaginazione e controllo audio. Distinguere lavoro umano e spese monetarie; costi iniziali, fissi e per edizione. Considerare mesi da quattro o cinque uscite, correzioni, imposte e margini dichiarati.

**DA DEFINIRE** — Budget, fornitori, ore disponibili, ruoli dei collaboratori e modello di sostegno compatibile con l'indipendenza.

## Voce dell'autore e chiusura della prova Chatterbox

**DECISO — Interrompere Chatterbox.** Le prove locali sono risultate troppo lente, instabili e non abbastanza somiglianti secondo l'autore. Nessuna ulteriore prova con questa configurazione. Conservare soltanto MP3 della voce reale per un eventuale software futuro; non scambiare audio sintetici per campioni autentici. Gli originali sul disco D restano invariati e l'accesso a quel disco resta limitato alla cartella espressamente autorizzata.

**DECISO** — Una nuova destinazione esterna dei campioni richiede consenso specifico per il fornitore e l'impiego. Non trasferire automaticamente i consensi della prova locale a un servizio cloud. Resta da scegliere come produrre l'audio della prossima edizione; l'obiettivo dei tre formati non autorizza a inventare una disponibilità tecnica.

## Archiviazione e passaggio alle nuove chat

**DECISO** — La cartella locale Osservatorio IA è il riferimento operativo di questa fase. La pagina HTML locale è una vista di consultazione, non sostituisce i file sorgente e il registro dei controlli. Regole correnti, archivio delle versioni, edizioni originali e voce reale vanno mantenuti separati. I campioni vocali non appartengono ai file serviti dalla pagina web.

**DA DEFINIRE** — Accesso condiviso dei collaboratori, backup e pubblicazione privata con autenticazione. Un server su 127.0.0.1 è consultabile sul PC; non equivale a un sito privato online con account, né garantisce accesso automatico ai file da nuove chat. Il caricamento nella Library non è stato completato.

### Priorità ancora aperte

1. Riesaminare le fonti della prima edizione senza trasformare le segnalazioni in verdetti automatici.
2. Applicare la soglia delle tre fonti e il blocco editoriale alla prossima uscita.
3. Assegnare il revisore umano, l'orario di chiusura e la responsabilità delle traduzioni.
4. Definire l'accesso del collaboratore alla pagina e l'organizzazione del sito definitivo.
5. Scegliere la strada per l'audio e stimare i costi prima di impegnare spese.
